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5 août

qualche giorno di vacanza

qualche giorno di vacanza finalmente.
23 juin

dimagrito

ho perso 2 taglie di pantaloni e più di 10 kg  
21 juin

estate

ciao raga, sn mesi ke nn scrivevo nulla, anke xk era un periodo 1 pò così. Ora m sento praticamente in formissima dentro e fuori. Finalmente sn tornato a giocare a calcio dp più di 9 mesi e credetemi la sensazione è fantastica. Ho ripreso a correre e tra le tante cose ho $eprso più di 10 kg d peso. Ci sentiamo per altri aggiornamenti a breve. Buona fortuna

7 février

serata da francesco

relax anke stasera a casa di francesco cn pepè, fra e i suoi.poi mitica partita alla play station 2 ovvio a pes 09. aggiungo una barzellettina:
un coniglio insegna a suo figlio cm riprodursi e mette in fila 10 conigliette e inizia dalla prima e velocemente se le fa tutte fino alla 10. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10-parte il filgio 1 2 3 4 ......5 e s ferma, il padre incazzato lo riprendere e gli rifà vedere: 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 veloce tutte e lo cazzia minacciandolo- il figlio riparte 1 2 3 4.....5 e s ferma-nuovo cazziatone e nuovo esempio 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10-parte il figlio 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11...scusa papà m sn confuso

                    
6 février

relax

ke bel pomeriggio ieri.pieno d serenità e sorrisi^_^grazie Andrèe             
5 février

sempre sulla mia nuvola

da una nuvola a forma di sorriso vi scrivo,e sn parole a cadere a pioggia,cm in qst giorni.attendo cm quasi ogni notte l'alba cm se il mondo rinascesse,se tutto fosse nuovo e antico allo stesso tempo.in qst mesi le nuvole e la pioggia sn stati dentro e fuori di me.ma il sorriso era cm la brace ancora calda sotto la cenere.m sn assopito.forse dormo ancora.forse sn sogni e incubi mischiati.c'è l'attesa di riprendere a correre, ma prima camminare bn senza fastidi alla coscia.ma ip enso già alla partita di pallone ke m attende.e m vedo già cn il respiro affannato nel campo.a rincorerre qulla sfera ke racchiude sogni,speranze,nervosismo,sorrisi,sfoghi,urla,gioia e anke me.sento cm se tutto qst nn è più proprio a portata di mano.lafisioterapia m aveva forse illuso.il primo giorno m sentivo decisamente bn.anche appena esco dalla fisioterapia ogni giorno m sento bn.ma già il pomeriggio e la sera il dolore torna.nn cm prima ma il fastidio c'è.a perte qst ke c'è da aggiungere?bè ke se vi dico ciò ke m succede durante la giornata voi sn sicuro fate fatica a credermi.ora provo a dormire
21 janvier

un sogno leggero

eccomi.per un leggero sogno già.per un leggero sogno e una nuvola a forma di sorriso direi ke qst tempo passato è stato impregnato di incubi a volte,di cadute e difficili scalate,ancora nn ho accettato il fatto ke mio zio sia morto e ciò m blocca su molte cose.cm se m bloccasse e bloccase il mio scrivere.il fluire delle cose e la mia penna era rallentanta e tutto si smarriva tra il tempo andato e i tempo presente mischiandolo.poi ho capito ke mio zio è vivo dentro di me e ke m vuole sorridente cm sempre e allora sembra ke tutto s stia schiarendo.le nuvole sn più rade sul mio orizzonte.sentimentalmente sto bn,mai stato più sereno.felice.almeno sul lato amoroso.tra qlke giorno inizio la nuova fisioterapia e vediamo ke succede io credo ke tutto andrà bn e la voglia di toccare un pallone dp agosto è più concreta ma so pure ke c  vorrà ancora un pò.e se leggi il commento pepè nn puoi sfottere x la skiena ke ancora ce la faccio a camminare^_^e qnd prendo le medicine nn usciamo più xk nn vedo 1 tubo e tu dici ke dormo.e voi cm state?grazie di cuore a ki ha pazientato e m è stato vicino. nelle foto la mia Andrèe 





il presente e il ricordo (attilio varacalli)

il mio ricordo
ha il vestito
di tutti gli amori passati:
magari in disordine,
magari stropicciati
e li butta sul letto
nel disordine
ancora caldo
del suo tempore,
della sua calda
pelle e del respiro
intrecciato.
e vesti ancora i miei ricordi
di teli trasparenti
ke coprono mostrando
le tue forme attraenti
e il mio salire
per il monte della passione
e nel cullarmi cn te
il nostro cambiar
di respiro,
il nostro pulsare
è un intenso
incontro di corpi
ke piacevolmente
esausti
si ritrovano
dopo un leggero allontarsi
solo di frasi

(attilio varacalli)
26 décembre

a mio zio prete

Contami

Le rughe sparse in questa via

Nel riflesso della mia fantasia

Che poi sono io

Allo specchio mio.

 

Parlami

Di questi giorni appannati

Di queste ore intrecciate

E di me fermo

Sul foglio mio.

 

Svegliami

Da questa mia distrazione

Sosta senza intenzione

A cui mi stagno

E m’arrendo senza essere io.

 

Stringimi

Quando il vento è lontano

E il respiro qui in mano

Mi ricorda te

Mi ricorda me.

 

E ore fuse in fucina

Smantellate a mattina

A cercare più a fondo

Un ricordo ke ho.

 

E ti cerco qui in casa

E i cerco qui in cuore

Avendo tu ali e colore

Dell’angelo ke il cielo chiamò,

 

mi manchi nei giorni lontani

nei giorni vicini

e il tuo ricordo

è tutto quello ke ho.

 

 

 

 

 

 

13 novembre

tratto da "il quotidiano"

consultabile pura lla pagina: http://www.ilpaese.info/old_web/Primo%20piano/Comune%20Careri/Funerali%20don%20Antonio%20Sculli.htm

Natile di Careri, 10 novembre 2008

 

Lutto a Natile per la morte del parroco don Antonio Sculli.

 A porgergli l’estremo saluto il Vescovo della Diocesi Mons. Giuseppe Morosini, i parroci di Natile Nuovo, Bovalino, Bosco Sant’Ippolito, Careri, Plat, San Luca, Benestare, numerose suore degli Ordini presenti sul territorio, il Sindaco del Comune Gaetano Pipicella e rappresentanti delle varie municipalità. Un rito funebre che si è svolto nella bellissima  Matrice di Natile Nuovo per la quale Don Sculli ha dato tutto se stesso per farla crescere e con la Chiesa tutti i fedeli che hanno voluto assistere al mesto rito, anche restando fuori perché la cattedrale era stracolma.

La santa Messa è stata officiata dal Vescovo e concelebrata da don Cosimo Castanò,  dal priore di Polsi Don Pino Strangio e da Don Virgilio che sta sostituendo don Cosimo, dopo la decisione di quest’ultimo di ritirarsi in meditazione, a seguito dei noti fatti che lo hanno interessato da vicino.

L’amministrazione comunale ha voluto rendergli omaggio facendosi rappresentare dal gonfalone portato da due vigili in grande uniforme e dal Sindaco che, con la fascia tricolore,  ha tracciato, prima dell’estremo saluto, un profilo commovente e di grande riverenza nei confronti del parroco di Natile che non più tardi di un anno fa era stato festeggiato per i sessant’anni di sacerdozio e per la presenza costante nel territorio careresi, sempre vicino ai parrocchiani ed agli uomini di buona volontà.

Egli, ha detto Gaetano Pipicella, “anche quando è stato necessario, per la sua precaria salute, lasciare le incombenze della Chiesa, non ha mai smesso di esserci vicino e di ascoltare le nostre ansie, le nostre aspettative, i nostri dubbi, le nostre debolezze. Don Sculli è stato un padre con la “P” maiuscola, per tutti: piccoli, grandi, anziani”, ed ha proseguito: “Le sue radici erano profonde, forti e si sono estese per tutto il territorio. Egli è morto, non è materialmente qui con noi, ma quelle radici non marciranno mai e saranno la linfa pura per tutte le generazioni che verranno. Per questo motivo sentiamo viva la presenza, quasi fisica, del nostro amato don Antonio Sculli, ed a lui ci rivolgiamo nel porgergli l’estremo ed affettuoso saluto, affinché si faccia portavoce delle nostre ansie e delle nostre tribolazioni alla Madre Santissima e, per il suo tramite, a  Gesù,  Nostro Signore, per assisterci e benedirci durante i giorni della nostra vita”, ed ha concluso con un “Arrivederci, Don Sculli, siete stato il capitano senza macchia e senza paura della nave chiamata “Natile”. Non vi scorderemo mai”.

Portato a spalla lungo il tragitto che generalmente viene fatto durante la processione, ma in senso contrario, come è usanza a Natile quando si tratta di un parroco,  e dopo il saluto alla sorella Francesca, ai cognati ed ai nipoti, la salma è stata tumulata nel cimitero di Natile Vecchio dove era nato 86 anni fa.

articolo di: Domenico Agostini

 

frammento 8 novembre 2008....

c ho impiegato un pò x scrivere ciò.xk è difficile anke da accettare.da ammettere.da vivere.il respiro a volte s blocca.l'aria d colpo s fa pesante.tutto diventa gelido.gli okki vedono male.colpa di alcune lacrime ke ne complicano la vista.il risultato nn cambia.mio zio m ha lasciato.mio zio prete.sn cresciuto cn lui.cn lui e i miei nonni paterni (xk viveva cn loro).specie quando ero bimbo,qnd mio padre lavorava e mia madre pure io restavo da loro.sempre in giro cn mio zio.don antonio sculli.i brividi c sn anke ora.m manca un casino.le sue parole.il suo sorriso.posso solo dire grazie di averlo conosciuto.qllo ke sn ora lo devo a lui.alle giornate passate a spiegarmi le cose importanti della vita.ke la cultura nobilita l'uomo.anke la mia forza d skerzare è merito suo e cm me anke mio padre e gli altri familiari l'abbiamo eriditata e imparata da lui.nn so cm descrivere ciò ke sento ciò ke ho sentito.spero ke m guardi dal paradiso e m sorrida cm sempre.anke se nn posso stringergli la mano e abbracciarlo,skerzare,parlare delel piccole cose e delle cose più complicate cn la semplicità d sempre.guardare la stanza vuota cn un lumino acceso fa fermare il tempo e quasi proiettarmi in un'altra dimensione.dv ricordi e sorrisi s mescolano alle lacrime e alla tristezza d nn vederlo in camera sul suo lettino.ke anke da ammalato e debole cercava di sollevarsi x salutarmi qnd arrivavo.a raccontargli una barzelletta x farlo sorridere.a parlare d storia.d calcio.era una persoan fantastica e lascia un vuoto dentro di me.lascia anke la felicità e la gioia d averlo conosciuto.d aver condiviso cn lui i miei 27 anni di vita quotidianamente.d essere stato ed essermi sato vicino.d avere i ricordi dei giorni passati insieme.ke stanno riaffiorando.ritorno bimbo e grande.m sento praticamente confuso.le mie idee nn sn kiare.lo scrivere viene bloccato.ho una marea di ricordi ke affiorano e fanno capilino ke sarebeb studipo scegliere alcuni xk sn ricordi quotidiani e tutti belli uguale.sorrido e piango allo stesso tempo.x la gioia d averli vissuti e x la tristezza ke mio zio prete nn è più cn me.fisicamente forse.ma sentimentalmente è qui.lo porto sempre cn me.Dio è fortunanto ad averti nel suo paradiso.anke se preferivo averti ancora qui cn me a sorrirede cn me.ti voglio bene e mi manchi troppo.fai buon viaggio.ciao zio prete e cm  t dicevo sempre:fai u bravu.
14 octobre

ke giorni....

ragazzi ke giorni fantastici sn stati anke se ho dovuto aspettare d uscire dall'ospedale x godermeli.ora sto meglio. tolto il collare,almeno x uscire. ora devo fare solo fisioterapia e altri controlli. ma il peggio sembra passato. in estate ho conosciuto una ragazza fantastica, ma nn me ne  rendevo conto subito. strano sia servito l'incidente x farmi aprire gli okki. m è stata vicina tutti qst gg ed è bello averla al mio fianco anche ora. m sento cm in una favola. hahahahhaha oltre alle ammaccature. domenica è stato un giorno magnifico. sto in modo sublime direi. v siete mai sentiti cm in una favola? ecco ogni gg ke passa sto sempre meglio a parte un pò d nervosismo x problemi esterni a noi. xk le cose x me s complicano sempre ?
quanche foto, io e Andreè 111020081343 111020081344 111020081345111020081346 121020081348 121020081349 121020081350 121020081351 121020081352 121020081353 121020081354ke dolce qnd sorride. ma cm s può nn sorridere cn me? o stare bn cn me?tvb Andreè
 

nuvole(15/09/2008)

questo è il mio testo, x ki m ha kiesto ke vuole leggerlo lo scrivo sul mio blog
 
e disposta a caso
sulla rupe silenzionsa
di una notte senza luna,
fragorosi rumori a pian del cielo,
fra nuvole rombanti
a ricoprire il sereno.
e le stelle tracciatrici
di rotte oltre i mari
non le vedo più.
ricopri la mia mano
e la parola fai danzare
nell'aria che ci divide,
al millimetro ke ci divide,
e falla volare e tuffarsi
dalle tue labbra al mio cuore:
e così stagnare,
e così pesare:
ciò a cui peso non dai.
e nasconditi se puoi,
giocosa ed irridente
dietro bugie macchinose,
nascostamente svelabili
senza molta attenzione,
senza nessuna corsa d'orologio
ad impazzire nell'inganno.
misura i miei passi
e legami se puoi
alla distanza non di palmi
ma di metri e metri:
lontano più possibile
da ciò che non hai.
l'aria falla stridente,
se ancora sai,
falla pesante e alleggeriscila poi:
quando vedi il tuo errore,
quando rincorri dispiaciuta,
umilmente dialogante,
delle parole che non vorresti
averti fatto fuggire mai.
e intreccia l'aria
con bugie lucenti:
falle splendenti,
con l'abilità che solo tu hai.
falle risplendere
nella tua confusione
e fai capolino,se ancora sai,
tra il sicuro e l'inventato,
tra il piacere e il non piacere,
tra l'attratto e l'evitato,
e fatti piacere,
fatti corteggiare .
di che piaccio e anche che non piaccio.
fatti nuvola e sole.
fatti tempo di marzo:
e cambia di giorno in giorno il tuo abito,
e vesti di nuove luci le tue parole.
indica la strada e cambiale nome
e ancora indicazione.
di che mi odi con la semplicità
in cui cambi direzione
quando dici che mi vuoi bene.
e mischia queste parole
come sai solo tu.
confondimi e confonditi.
e fatti odiare.
fatti respirare.
fatti bugia e incanto.
fatti amare quando non mi hai.
quando il cielo è silenzioso
e le nuvole lontane.
quando non è un millimetro a separarci.
quando io sn in un'altra strada
indicata da te.
quando le mie spalle riflettono il tuo viso
e le tue parole non mi fermano più.
e se hai ancora coraggio,
di vedere le tue bugie,
guardati allo specchio
e dici a caso una frase che hai detto a me.
9 octobre

aspetta e S.P.A.

è genialeeeeeeeeeeeeeeeeeeee un testo fantastico e fuori dal comune.leggetelo.l'ha scritto panella(colui ke ha scritto i testi,gli ultimi,ermetici x battisti)per carella.
 
Caro caro amore mio carota
sporgiti di più dalla minestra
C’è che chi ha tempo fa dispetti al tempo
ed il cavallo aspetta che l’urbe cresca
E cruscano e cruscano i bambini
e dormiranno bene nella colla
e ne faremo tanti di tombini
e tanto tanto rumore per culla
E caro caro amore mia zucchina
impara l’orto e mettilo alla porta
Emira che mi mandi un messaggio di pece
Tu che mi vieni su un massaggio di sparanza
Aspetta e S.p.A. Aspetta e Spara
le belle polveri da spiro
e le parole fanno un giro
è tutto un modo di disdire
Aspetta e vi Aspetta e vira
le belle rime dopo il varo
E lascia i remi sulla riva
e lascia il mare in mezzo ai rovi
Caro caro amore mio cipolla
tu che fai piangere anche i sessi
è che oggi ho letto troppi
labbri illustrati di rossetto
E piango come pioggia sulla frutta
leggendomi la tua posta asciutta
È buono il dibattito cardiaco
per noi che siamo di cattivo amore
lo ero un vulcano in erezione
fino alle stalle del morso maggiore
Di notte tu sognavi una barca a veglia
Contavo i giorni pari e i giorni disperati
Aspetta & S.p.A. Aspetta e spara
le belle polveri da spero
E le parole fanno un nero
E tutto un modo di condire
Aspetta e vi Aspetta e vira
le belle rime dopo il varo
E lascia i remi sulla riva
e lascia il mare in mezzo ai rovi.
5 octobre

26 settembre 5 ottobre

ke la vita c riserva sorprese è fuori di dubbio.ke c troviamo sempre a rincorrere la felicità pure.o almeno a volte.ke veiamo il bicchiere sempre mezzo vuoto anke....ma stavolta n.io credo ke nn sia mezzo vuoto.poteva andare peggio.nella sfortuna sn stato fortunato.infondo sn qui a parlare cn voi.ops a scrivere.tornavamo sereni a casa cn mia sorella e n una curva a gomito quasi uno ha deciso ke deve stringere la strada e venire nella mia corsia in senso opposto al mio.l'ho evitato x un pelo ma sterzando tutto a destra stavamo x finire sotto una specie d burrone ma la sfortuna ha lasciato posto alla fortuna facendo un mix stranissimo oramai io fuori dalla carreggiata cercavo di controsterzare x tornare nelal corsia ma la ruota a lla mia sisitra avanti finisce in una strana buca d cemento a bordo strada e s stacca la ruota e m fa ruotare la makkina e finisco cn la mia fiancata contro il gardraill(o cm s scrive).in pratica qlla rottura c ha salvati.a me e mia sorella.la botta l'ha assorbita tutta la mia fiacanta sia automobilistica ke fisica.credevo d nn avere unlla a parte spavento e qlke contusione alla testa e al fianco ma m hanno tenuto 10 gg ricoverato tra vertigini,difficoltà a cammianre,kiudere la mandibola, dormire.tutto ammaccato.cavolo.c penso ancora a quei momenti.mia sorella ancora m dice ke pensava ke morivamo.ke c investiva.ora devo sl fare fisioterapia, altri controlli ma sn funzionante e me la sn scampata ancora x fortuna.certo c sn stati gg d ferri corti cn gli infermieri coi dottori xk alcuni se ne fregavano e avlte doveva venire mio padre a farmi le punture e gli antidolorifici o ad accompagnarmi x le visite.cmq l'importante è ke io sia qui.grazie a ki m è stata e mi è stato vicino facendomi sentire importante.vi voglio bn.ke altro c'è da dire?un ciao alla mia peugeot 206 ke dp qlke anno d onorato servizio e tanta compagnia m lascia x finire a farsi rottamare .era la mia makkina pref.ma potendo scegliere meglio ke s sia rotta la makkina piùttosto ke s fosse fatta male mia sorella.fanceschina tvtb.eppoi c'è una novità.ne parlerò tra qlke gg.a dopo.
ps:grazie ancora a ki m è stato e stata vicina tutti qst gg e s è fatto sentire e fatta sentire oppure è venuto venuta tutti i gg a trovarmi.nn me ne dimentikerò.
grazie di cuore
021020081297021020081299260920081293260920081294260920081295
26 septembre

ke ridere:gli attrezzi del mestiere

la cosa più importante è divertirsi anke qnd nn c'è nulla di cui sorridere.è essere vivi malgrado tutto.e saper sognare.dico ke di sorrisi ne vediamo molti e molti sn sorrisi falsi.e di parole liberate a caso nell'aria pure.ma l'importatne è riconoscerli.e fidarsi del proprio intuito.il mio nn sbaglia mai.se nn sapete riconoscerli kiedete pure al super eroe ahahhahahahhahah.gli attrezzi del mestiere c sn.ahahhahahhahaha.
ps:d stronze e stronzi ne ho visti pure io.ma prima nn avevo gli attrezzi del mestiere.
260920081290 260920081291 260920081292
24 septembre

derfel

wow ke sito,m sto divertendo cm 1 matto.a fare cosa?a passare le mie foto su un programmino ke le modifica.e a rilassarmi.pausa riodinamento idee.a volte scrivere troppo(o pensare)m lascia,cm diresenza idee e sento ke c'è cm una pentola a pressione ke faccio fatica a controllare.avete mai avuto un ingarbugliamento tale da voler dire o scrivere tante cose e dover avere delle priorità.nn vorrei ke molte cose andassero perse,smarrite e sprecate.cm se sia seduto a guardare una bellisima alba.cm fosse la mia prima alba.ricordo ancora la mia prima alba.ricordo il sole sorgere tra alcuni alberi in puglia mentre ero in viaggio cn mio padre e  mia madre.ricordo ke guardai dal finestrino e fui sorpreso da qlla bellissima visione.il sole passava e si filtrava tra i rami a scacciare il buio della notte e invadere tutto cn la sua luce.ora nn c'è  qllo stupore ma c'è il desiderio d gustarmi quest'alba diversa per certi versi.e a causa dei versi direi.anke se è brutto dire versi.io le kiamo parole intrecciate alle mie idee,al mio pensiero.framnmenti d sogni ke tornano a onde.e io sn qui a gustarli.a intrecciarli.dv sn stato tutto questo tempo?
PhotoFunia_2298(2)PhotoFunia_27c4foto modificate     200920081276200920081280200920081281foto normali