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21 juin estate ciao raga, sn mesi ke nn scrivevo nulla, anke xk era un periodo 1 pò così. Ora m sento praticamente in formissima dentro e fuori. Finalmente sn tornato a giocare a calcio dp più di 9 mesi e credetemi la sensazione è fantastica. Ho ripreso a correre e tra le tante cose ho $eprso più di 10 kg d peso. Ci sentiamo per altri aggiornamenti a breve. Buona fortuna ![]() 7 février serata da francesco relax anke stasera a casa di francesco cn pepè, fra e i suoi.poi mitica partita alla play station 2 ovvio a pes 09. aggiungo una barzellettina: un coniglio insegna a suo figlio cm riprodursi e mette in fila 10 conigliette e inizia dalla prima e velocemente se le fa tutte fino alla 10. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10-parte il filgio 1 2 3 4 ......5 e s ferma, il padre incazzato lo riprendere e gli rifà vedere: 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 veloce tutte e lo cazzia minacciandolo- il figlio riparte 1 2 3 4.....5 e s ferma-nuovo cazziatone e nuovo esempio 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10-parte il figlio 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11...scusa papà m sn confuso 5 février sempre sulla mia nuvola da una nuvola a forma di sorriso vi scrivo,e sn parole a cadere a pioggia,cm in qst giorni.attendo cm quasi ogni notte l'alba cm se il mondo rinascesse,se tutto fosse nuovo e antico allo stesso tempo.in qst mesi le nuvole e la pioggia sn stati dentro e fuori di me.ma il sorriso era cm la brace ancora calda sotto la cenere.m sn assopito.forse dormo ancora.forse sn sogni e incubi mischiati.c'è l'attesa di riprendere a correre, ma prima camminare bn senza fastidi alla coscia.ma ip enso già alla partita di pallone ke m attende.e m vedo già cn il respiro affannato nel campo.a rincorerre qulla sfera ke racchiude sogni,speranze,nervosismo,sorrisi,sfoghi,urla,gioia e anke me.sento cm se tutto qst nn è più proprio a portata di mano.lafisioterapia m aveva forse illuso.il primo giorno m sentivo decisamente bn.anche appena esco dalla fisioterapia ogni giorno m sento bn.ma già il pomeriggio e la sera il dolore torna.nn cm prima ma il fastidio c'è.a perte qst ke c'è da aggiungere?bè ke se vi dico ciò ke m succede durante la giornata voi sn sicuro fate fatica a credermi.ora provo a dormire 21 janvier un sogno leggero eccomi.per un leggero sogno già.per un leggero sogno e una nuvola a forma di sorriso direi ke qst tempo passato è stato impregnato di incubi a volte,di cadute e difficili scalate,ancora nn ho accettato il fatto ke mio zio sia morto e ciò m blocca su molte cose.cm se m bloccasse e bloccase il mio scrivere.il fluire delle cose e la mia penna era rallentanta e tutto si smarriva tra il tempo andato e i tempo presente mischiandolo.poi ho capito ke mio zio è vivo dentro di me e ke m vuole sorridente cm sempre e allora sembra ke tutto s stia schiarendo.le nuvole sn più rade sul mio orizzonte.sentimentalmente sto bn,mai stato più sereno.felice.almeno sul lato amoroso.tra qlke giorno inizio la nuova fisioterapia e vediamo ke succede io credo ke tutto andrà bn e la voglia di toccare un pallone dp agosto è più concreta ma so pure ke c vorrà ancora un pò.e se leggi il commento pepè nn puoi sfottere x la skiena ke ancora ce la faccio a camminare^_^e qnd prendo le medicine nn usciamo più xk nn vedo 1 tubo e tu dici ke dormo.e voi cm state?grazie di cuore a ki ha pazientato e m è stato vicino. nelle foto la mia Andrèe il presente e il ricordo (attilio varacalli) il mio ricordo ha il vestito di tutti gli amori passati: magari in disordine, magari stropicciati e li butta sul letto nel disordine ancora caldo del suo tempore, della sua calda pelle e del respiro intrecciato. e vesti ancora i miei ricordi di teli trasparenti ke coprono mostrando le tue forme attraenti e il mio salire per il monte della passione e nel cullarmi cn te il nostro cambiar di respiro, il nostro pulsare è un intenso incontro di corpi ke piacevolmente esausti si ritrovano dopo un leggero allontarsi solo di frasi (attilio varacalli) 26 décembre a mio zio preteContami Le rughe sparse in questa via Nel riflesso della mia fantasia Che poi sono io Allo specchio mio.
Parlami Di questi giorni appannati Di queste ore intrecciate E di me fermo Sul foglio mio.
Svegliami Da questa mia distrazione Sosta senza intenzione A cui mi stagno E m’arrendo senza essere io.
Stringimi Quando il vento è lontano E il respiro qui in mano Mi ricorda te Mi ricorda me.
E ore fuse in fucina Smantellate a mattina A cercare più a fondo Un ricordo ke ho.
E ti cerco qui in casa E i cerco qui in cuore Avendo tu ali e colore Dell’angelo ke il cielo chiamò,
mi manchi nei giorni lontani nei giorni vicini e il tuo ricordo è tutto quello ke ho.
13 novembre tratto da "il quotidiano" consultabile pura lla pagina: http://www.ilpaese.info/old_web/Primo%20piano/Comune%20Careri/Funerali%20don%20Antonio%20Sculli.htm Natile di Careri, 10 novembre 2008
A porgergli l’estremo saluto il Vescovo della Diocesi Mons. Giuseppe Morosini, i parroci di Natile Nuovo, Bovalino, Bosco Sant’Ippolito, Careri, Plat, San Luca, Benestare, numerose suore degli Ordini presenti sul territorio, il Sindaco del Comune Gaetano Pipicella e rappresentanti delle varie municipalità. Un rito funebre che si è svolto nella bellissima Matrice di Natile Nuovo per la quale Don Sculli ha dato tutto se stesso per farla crescere e con la Chiesa tutti i fedeli che hanno voluto assistere al mesto rito, anche restando fuori perché la cattedrale era stracolma. La santa Messa è stata officiata dal Vescovo e concelebrata da don Cosimo Castanò, dal priore di Polsi Don Pino Strangio e da Don Virgilio che sta sostituendo don Cosimo, dopo la decisione di quest’ultimo di ritirarsi in meditazione, a seguito dei noti fatti che lo hanno interessato da vicino. L’amministrazione comunale ha voluto rendergli omaggio facendosi rappresentare dal gonfalone portato da due vigili in grande uniforme e dal Sindaco che, con la fascia tricolore, ha tracciato, prima dell’estremo saluto, un profilo commovente e di grande riverenza nei confronti del parroco di Natile che non più tardi di un anno fa era stato festeggiato per i sessant’anni di sacerdozio e per la presenza costante nel territorio careresi, sempre vicino ai parrocchiani ed agli uomini di buona volontà. Egli, ha detto Gaetano Pipicella, “anche
quando è stato necessario, per la sua precaria salute, lasciare le incombenze
della Chiesa, non ha mai smesso di esserci vicino e di ascoltare le nostre
ansie, le nostre aspettative, i nostri dubbi, le nostre debolezze. Don Sculli è
stato un padre con la “P” maiuscola, per tutti: piccoli, grandi, anziani”, ed ha
proseguito: “Le sue radici erano profonde, forti e si sono estese per tutto il
territorio. Egli è morto, non è
Portato a spalla lungo il tragitto che generalmente viene fatto durante la processione, ma in senso contrario, come è usanza a Natile quando si tratta di un parroco, e dopo il saluto alla sorella Francesca, ai cognati ed ai nipoti, la salma è stata tumulata nel cimitero di Natile Vecchio dove era nato 86 anni fa. articolo di: Domenico Agostini
frammento 8 novembre 2008.... c ho impiegato un pò x scrivere ciò.xk è difficile anke da accettare.da ammettere.da vivere.il respiro a volte s blocca.l'aria d colpo s fa pesante.tutto diventa gelido.gli okki vedono male.colpa di alcune lacrime ke ne complicano la vista.il risultato nn cambia.mio zio m ha lasciato.mio zio prete.sn cresciuto cn lui.cn lui e i miei nonni paterni (xk viveva cn loro).specie quando ero bimbo,qnd mio padre lavorava e mia madre pure io restavo da loro.sempre in giro cn mio zio.don antonio sculli.i brividi c sn anke ora.m manca un casino.le sue parole.il suo sorriso.posso solo dire grazie di averlo conosciuto.qllo ke sn ora lo devo a lui.alle giornate passate a spiegarmi le cose importanti della vita.ke la cultura nobilita l'uomo.anke la mia forza d skerzare è merito suo e cm me anke mio padre e gli altri familiari l'abbiamo eriditata e imparata da lui.nn so cm descrivere ciò ke sento ciò ke ho sentito.spero ke m guardi dal paradiso e m sorrida cm sempre.anke se nn posso stringergli la mano e abbracciarlo,skerzare,parlare delel piccole cose e delle cose più complicate cn la semplicità d sempre.guardare la stanza vuota cn un lumino acceso fa fermare il tempo e quasi proiettarmi in un'altra dimensione.dv ricordi e sorrisi s mescolano alle lacrime e alla tristezza d nn vederlo in camera sul suo lettino.ke anke da ammalato e debole cercava di sollevarsi x salutarmi qnd arrivavo.a raccontargli una barzelletta x farlo sorridere.a parlare d storia.d calcio.era una persoan fantastica e lascia un vuoto dentro di me.lascia anke la felicità e la gioia d averlo conosciuto.d aver condiviso cn lui i miei 27 anni di vita quotidianamente.d essere stato ed essermi sato vicino.d avere i ricordi dei giorni passati insieme.ke stanno riaffiorando.ritorno bimbo e grande.m sento praticamente confuso.le mie idee nn sn kiare.lo scrivere viene bloccato.ho una marea di ricordi ke affiorano e fanno capilino ke sarebeb studipo scegliere alcuni xk sn ricordi quotidiani e tutti belli uguale.sorrido e piango allo stesso tempo.x la gioia d averli vissuti e x la tristezza ke mio zio prete nn è più cn me.fisicamente forse.ma sentimentalmente è qui.lo porto sempre cn me.Dio è fortunanto ad averti nel suo paradiso.anke se preferivo averti ancora qui cn me a sorrirede cn me.ti voglio bene e mi manchi troppo.fai buon viaggio.ciao zio prete e cm t dicevo sempre:fai u bravu. 14 octobre ke giorni....ragazzi ke giorni fantastici sn stati anke se ho dovuto aspettare d uscire dall'ospedale x godermeli.ora sto meglio. tolto il collare,almeno x uscire. ora devo fare solo fisioterapia e altri controlli. ma il peggio sembra passato. in estate ho conosciuto una ragazza fantastica, ma nn me ne rendevo conto subito. strano sia servito l'incidente x farmi aprire gli okki. m è stata vicina tutti qst gg ed è bello averla al mio fianco anche ora. m sento cm in una favola. hahahahhaha oltre alle ammaccature. domenica è stato un giorno magnifico. sto in modo sublime direi. v siete mai sentiti cm in una favola? ecco ogni gg ke passa sto sempre meglio a parte un pò d nervosismo x problemi esterni a noi. xk le cose x me s complicano sempre ?
quanche foto, io e Andreè
nuvole(15/09/2008)questo è il mio testo, x ki m ha kiesto ke vuole leggerlo lo scrivo sul mio blog
e disposta a caso
sulla rupe silenzionsa
di una notte senza luna,
fragorosi rumori a pian del cielo,
fra nuvole rombanti
a ricoprire il sereno.
e le stelle tracciatrici
di rotte oltre i mari
non le vedo più.
ricopri la mia mano
e la parola fai danzare
nell'aria che ci divide,
al millimetro ke ci divide,
e falla volare e tuffarsi
dalle tue labbra al mio cuore:
e così stagnare,
e così pesare:
ciò a cui peso non dai.
e nasconditi se puoi,
giocosa ed irridente
dietro bugie macchinose,
nascostamente svelabili
senza molta attenzione,
senza nessuna corsa d'orologio
ad impazzire nell'inganno.
misura i miei passi
e legami se puoi
alla distanza non di palmi
ma di metri e metri:
lontano più possibile
da ciò che non hai.
l'aria falla stridente,
se ancora sai,
falla pesante e alleggeriscila poi:
quando vedi il tuo errore,
quando rincorri dispiaciuta,
umilmente dialogante,
delle parole che non vorresti
averti fatto fuggire mai.
e intreccia l'aria
con bugie lucenti:
falle splendenti,
con l'abilità che solo tu hai.
falle risplendere
nella tua confusione
e fai capolino,se ancora sai,
tra il sicuro e l'inventato,
tra il piacere e il non piacere,
tra l'attratto e l'evitato,
e fatti piacere,
fatti corteggiare .
di che piaccio e anche che non piaccio.
fatti nuvola e sole.
fatti tempo di marzo:
e cambia di giorno in giorno il tuo abito,
e vesti di nuove luci le tue parole.
indica la strada e cambiale nome
e ancora indicazione.
di che mi odi con la semplicità
in cui cambi direzione
quando dici che mi vuoi bene.
e mischia queste parole
come sai solo tu.
confondimi e confonditi.
e fatti odiare.
fatti respirare.
fatti bugia e incanto.
fatti amare quando non mi hai.
quando il cielo è silenzioso
e le nuvole lontane.
quando non è un millimetro a separarci.
quando io sn in un'altra strada
indicata da te.
quando le mie spalle riflettono il tuo viso
e le tue parole non mi fermano più.
e se hai ancora coraggio,
di vedere le tue bugie,
guardati allo specchio
e dici a caso una frase che hai detto a me.9 octobre aspetta e S.P.A.è genialeeeeeeeeeeeeeeeeeeee un testo fantastico e fuori dal comune.leggetelo.l'ha scritto panella(colui ke ha scritto i testi,gli ultimi,ermetici x battisti)per carella.
Caro caro amore mio carota sporgiti di più dalla minestra C’è che chi ha tempo fa dispetti al tempo ed il cavallo aspetta che l’urbe cresca E cruscano e cruscano i bambini e dormiranno bene nella colla e ne faremo tanti di tombini e tanto tanto rumore per culla E caro caro amore mia zucchina impara l’orto e mettilo alla porta Emira che mi mandi un messaggio di pece Tu che mi vieni su un massaggio di sparanza Aspetta e S.p.A. Aspetta e Spara le belle polveri da spiro e le parole fanno un giro è tutto un modo di disdire Aspetta e vi Aspetta e vira le belle rime dopo il varo E lascia i remi sulla riva e lascia il mare in mezzo ai rovi Caro caro amore mio cipolla tu che fai piangere anche i sessi è che oggi ho letto troppi labbri illustrati di rossetto E piango come pioggia sulla frutta leggendomi la tua posta asciutta È buono il dibattito cardiaco per noi che siamo di cattivo amore lo ero un vulcano in erezione fino alle stalle del morso maggiore Di notte tu sognavi una barca a veglia Contavo i giorni pari e i giorni disperati Aspetta & S.p.A. Aspetta e spara le belle polveri da spero E le parole fanno un nero E tutto un modo di condire Aspetta e vi Aspetta e vira le belle rime dopo il varo E lascia i remi sulla riva e lascia il mare in mezzo ai rovi. 5 octobre 26 settembre 5 ottobreke la vita c riserva sorprese è fuori di dubbio.ke c troviamo sempre a rincorrere la felicità pure.o almeno a volte.ke veiamo il bicchiere sempre mezzo vuoto anke....ma stavolta n.io credo ke nn sia mezzo vuoto.poteva andare peggio.nella sfortuna sn stato fortunato.infondo sn qui a parlare cn voi.ops a scrivere.tornavamo sereni a casa cn mia sorella e n una curva a gomito quasi uno ha deciso ke deve stringere la strada e venire nella mia corsia in senso opposto al mio.l'ho evitato x un pelo ma sterzando tutto a destra stavamo x finire sotto una specie d burrone ma la sfortuna ha lasciato posto alla fortuna facendo un mix stranissimo oramai io fuori dalla carreggiata cercavo di controsterzare x tornare nelal corsia ma la ruota a lla mia sisitra avanti finisce in una strana buca d cemento a bordo strada e s stacca la ruota e m fa ruotare la makkina e finisco cn la mia fiancata contro il gardraill(o cm s scrive).in pratica qlla rottura c ha salvati.a me e mia sorella.la botta l'ha assorbita tutta la mia fiacanta sia automobilistica ke fisica.credevo d nn avere unlla a parte spavento e qlke contusione alla testa e al fianco ma m hanno tenuto 10 gg ricoverato tra vertigini,difficoltà a cammianre,kiudere la mandibola, dormire.tutto ammaccato.cavolo.c penso ancora a quei momenti.mia sorella ancora m dice ke pensava ke morivamo.ke c investiva.ora devo sl fare fisioterapia, altri controlli ma sn funzionante e me la sn scampata ancora x fortuna.certo c sn stati gg d ferri corti cn gli infermieri coi dottori xk alcuni se ne fregavano e avlte doveva venire mio padre a farmi le punture e gli antidolorifici o ad accompagnarmi x le visite.cmq l'importante è ke io sia qui.grazie a ki m è stata e mi è stato vicino facendomi sentire importante.vi voglio bn.ke altro c'è da dire?un ciao alla mia peugeot 206 ke dp qlke anno d onorato servizio e tanta compagnia m lascia x finire a farsi rottamare .era la mia makkina pref.ma potendo scegliere meglio ke s sia rotta la makkina piùttosto ke s fosse fatta male mia sorella.fanceschina tvtb.eppoi c'è una novità.ne parlerò tra qlke gg.a dopo.
ps:grazie ancora a ki m è stato e stata vicina tutti qst gg e s è fatto sentire e fatta sentire oppure è venuto venuta tutti i gg a trovarmi.nn me ne dimentikerò.
grazie di cuore
26 septembre ke ridere:gli attrezzi del mestierela cosa più importante è divertirsi anke qnd nn c'è nulla di cui sorridere.è essere vivi malgrado tutto.e saper sognare.dico ke di sorrisi ne vediamo molti e molti sn sorrisi falsi.e di parole liberate a caso nell'aria pure.ma l'importatne è riconoscerli.e fidarsi del proprio intuito.il mio nn sbaglia mai.se nn sapete riconoscerli kiedete pure al super eroe ahahhahahahhahah.gli attrezzi del mestiere c sn.ahahhahahhahaha.
ps:d stronze e stronzi ne ho visti pure io.ma prima nn avevo gli attrezzi del mestiere.
24 septembre derfelwow ke sito,m sto divertendo cm 1 matto.a fare cosa?a passare le mie foto su un programmino ke le modifica.e a rilassarmi.pausa riodinamento idee.a volte scrivere troppo(o pensare)m lascia,cm diresenza idee e sento ke c'è cm una pentola a pressione ke faccio fatica a controllare.avete mai avuto un ingarbugliamento tale da voler dire o scrivere tante cose e dover avere delle priorità.nn vorrei ke molte cose andassero perse,smarrite e sprecate.cm se sia seduto a guardare una bellisima alba.cm fosse la mia prima alba.ricordo ancora la mia prima alba.ricordo il sole sorgere tra alcuni alberi in puglia mentre ero in viaggio cn mio padre e mia madre.ricordo ke guardai dal finestrino e fui sorpreso da qlla bellissima visione.il sole passava e si filtrava tra i rami a scacciare il buio della notte e invadere tutto cn la sua luce.ora nn c'è qllo stupore ma c'è il desiderio d gustarmi quest'alba diversa per certi versi.e a causa dei versi direi.anke se è brutto dire versi.io le kiamo parole intrecciate alle mie idee,al mio pensiero.framnmenti d sogni ke tornano a onde.e io sn qui a gustarli.a intrecciarli.dv sn stato tutto questo tempo?
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